Sì! Forse hai sentito parlare di una guerra con la Russia o di conflitti civili, ma si tratta di eventi ormai lontani nel tempo. Oggi la Georgia è un paese molto sicuro e fortemente orientato al turismo. Le statistiche mostrano che dal 2017 in poi la Georgia viene visitata ogni anno da 7–9 milioni di turisti, ovvero quasi il doppio della popolazione residente!
La stagione turistica in Georgia inizia all’inizio di aprile e dura fino a ottobre, senza considerare la stagione sciistica da dicembre a marzo. L’estate in Georgia è più calda rispetto a molte zone d’Europa: la temperatura media estiva è di circa +30°C e ad agosto può occasionalmente superare i +35°C.
Va inoltre ricordato che il clima è molto vario: la parte occidentale del paese è subtropicale, mentre le regioni orientali hanno un clima secco e temperato. La Georgia è circondata da montagne, dove le temperature sono naturalmente più basse rispetto alle zone di pianura.
A causa della grande varietà del territorio, il clima della Georgia è molto diversificato. La parte occidentale del paese, affacciata sul Mar Nero, è subtropicale e registra le precipitazioni annue più abbondanti (fino a 4000 mm). La parte orientale è caratterizzata da un clima temperato secco, con precipitazioni ridotte (circa 200 mm annui).
Durante le estati calde le temperature possono superare i +35°C. Gli inverni sono miti nelle zone di pianura, dove le temperature raramente scendono sotto i -8°C, mentre nelle montagne del Grande Caucaso gli inverni sono rigidi, con temperature fino a -20°C e abbondanti nevicate, rendendo possibile lo sviluppo di stazioni sciistiche.
Anche la flora è molto varia: a ovest si trovano fichi, palme, ulivi, agrumi, kiwi e altre piante mediterranee; a est il clima è ideale per la coltivazione su larga scala della vite.
Porta abbigliamento comodo e ignora i blog che consigliano di coprire spalle e ginocchia: vestiti nel modo che ti fa sentire più a tuo agio. Ricorda però che visiteremo anche le montagne, quindi saranno utili indumenti più caldi e scarpe comode. È consigliabile avere con sé anche una giacca antipioggia.
Le donne dovrebbero portare un foulard per l’ingresso nelle chiese. Spesso sono disponibili scialli da prendere in prestito all’ingresso dei luoghi di culto, ma averne uno proprio è sempre una buona idea.
Non fa differenza. L’importante è non cambiare la valuta in lari georgiani prima della partenza, poiché in Georgia i tassi di cambio sono più vantaggiosi. Se porti dollari USA, assicurati che siano banconote recenti: in Georgia molti uffici di cambio non accettano banconote emesse prima del 2011.
I prezzi sono paragonabili a quelli dell’Europa centrale. Il tasso di cambio è di circa 1 GEL (lari georgiano) = 0,30 EUR. I souvenir costano generalmente tra 1 e 20 lari. Una bottiglia di buon vino costa 30–50 lari o più. Una birra o un caffè in città costano circa 6–7 lari.
Nella maggior parte dei luoghi è possibile pagare con carta e i bancomat sono praticamente ovunque. Ricorda che le valute straniere non sono accettate: i pagamenti possono essere effettuati solo in lari (in contanti) o con carta.
Nelle città e nei centri più grandi la maggior parte di ristoranti, hotel e negozi accetta pagamenti con carta. Le carte non sono invece accettate nei bazar, nei mercatini all’aperto, nelle piccole caffetterie lungo il percorso o nei villaggi di montagna.
La maggior parte dei bancomat in Georgia accetta carte emesse da banche europee e consente di prelevare lari georgiani.
La flora batterica in Georgia è diversa e ogni organismo può reagire in modo differente. È consigliabile portare con sé medicinali per eventuali disturbi gastrointestinali. Se dovessi dimenticare, non preoccuparti: le farmacie sono molto diffuse e la maggior parte dei farmaci è disponibile senza prescrizione.
Per evitare problemi in aeroporto, assicurati che i medicinali non contengono codeina: in Georgia la codeina è classificata come sostanza stupefacente e la sua importazione, in qualsiasi forma, è illegale. È utile portare anche una crema solare, poiché il sole in Georgia può essere molto forte, non solo al mare.
Dal 2011 i cittadini dei paesi dell’area Schengen possono entrare in Georgia con la carta d’identità, purché valida per almeno 3 mesi dalla data di ingresso.
Tuttavia, se il viaggio include anche Armenia e Azerbaigian, è necessario viaggiare con il passaporto, poiché l’ingresso con carta d’identità è consentito solo in Georgia.
Nota importante: a partire da gennaio 2026, per l’ingresso in Georgia sarà obbligatorio essere in possesso di un’assicurazione turistica valida.
I cittadini dell’Unione Europea possono entrare e soggiornare in Georgia e in Armenia per motivi turistici senza bisogno di visto.
Per l’Azerbaigian, invece, è richiesto un visto, ma la procedura è semplice: la domanda si presenta online (https://evisa.gov.az/), il pagamento viene effettuato tramite bonifico e il visto elettronico viene inviato via e-mail. Al momento dell’ingresso in Azerbaigian sarà necessario presentare il passaporto e una copia stampata dell’e-visa. Il costo del visto è di 24 USD.